programma edizione 2026

Lunedì 15 giugno

h 20:00
GH Moon Valley – Vico Equense

Ultimi 15 posti

Vico, Amore e... Trattoria

Nella raffinata cornice del Grand Hotel Moon Valley, un tributo all’eleganza spontanea delle trattorie italiane. La tradizione è il punto di partenza e il cuore stesso della celebrazione: un patrimonio di gesti, sapori e memoria che viene custodito e raccontato.

 

Una cena che celebra la bellezza delle origini dando vita a un viaggio di gusto assaggiando i piatti di oltre 20 trattorie restando con i piedi saldi a Vico Equense.

 

Trattorie

 

🏔️ IL NORD (Trentino, Piemonte, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna)

Boivin (Levico Terme, TN) – Chef Francesco Castelfranco
Avamposto trentino specializzato nella valorizzazione delle culture di montagna, tra carni ovicaprine e antiche varietà di mais.

Tre Galline
(Torino) – Chef Andrea Chiuni
Storica istituzione sabauda, custode dei piatti più complessi, ricchi e monumentali della tradizione piemontese.

Enoteca della Valpolicella
(Fumane, VR) – Chef Ada Riolfi
Tempio del vino veneto e della cucina rurale, celebre per la sfoglia tirata a mano e l’uso di erbe spontanee locali.

Cascina Vittoria (Rognano, PV) – Chef Giovanni Ricciardella
Autentica oasi padana, punto di riferimento assoluto per la maestria e la mantecatura perfetta del grande risotto lombardo.

Caffè La Crepa (Isola Dovarese, CR) – Chef Federico Malinverno
Bottega e trattoria storica incastonata nella pianura cremonese, paladina delle conserve fatte in casa e della grande salumeria artigianale.

La Brinca (Ne, GE) – Chef Simone Circella
Trattoria dell’entroterra ligure premiatissima per la tutela della cultura contadina, dei pesti al mortaio e dei frutti dell’Appennino.

Ai Due Platani (Coloreto, PR) – Chef Gianpietro Stancari
Eccellenza della Food Valley emiliana, famosa nel mondo per la precisione millimetrica dei primi piatti e del comfort food di campagna.

Amerigo 1934 (Savigno, BO) – Chef Giacomo Orlandi
Stella polare della cucina dell’Appennino bolognese, unisce la sfoglia d’autore alla salvaguardia di razze e materie prime d’altri tempi.

 

🏛️ IL CENTRO (Toscana, Umbria, Lazio)

Trattoria Da Burde (Firenze, FI) – Chef Paolo Gori
L’archetipo della trattoria fiorentina, custode della cucina del fuoco, delle lunghe cotture e delle antiche razze bovine toscane.

Il Capanno (Spoleto, PG) – Chef Cristina Rastelli
Presidio della cucina boschiva e pastorale umbra, che nobilita e trasforma con tecnica i tagli tradizionali del territorio.

Trattoria del Cimino dal 1895 (Caprarola, VT) – Chef Maria Assunta Stacchiotti
Più di un secolo di storia nella Tuscia viterbese, specializzata nel recupero di ricette storiche e dell’allevamento etico locale.

Sora Maria e Arcangelo (Olevano Romano, RM) – Chef Giovanni Milana
Tavola laziale leggendaria, capace di creare un ponte perfetto tra la transumanza storica e la freschezza contemporanea.

Trattoria Pennestri (Roma) – Chef Tommaso Pennestri
Moderno ma rigoroso baluardo della romanità verace, dove i capisaldi del quinto quarto e dei sughi romani trovano la massima espressione.

☀️ IL SUD E LE ISOLE (Campania, Puglia, Sicilia)

Mimì alla Ferrovia (Napoli) – Chef Salvatore Giugliano
Monumento della gastronomia partenopea, da decenni icona intramontabile della cucina classica e dell’accoglienza napoletana.

O’ Parrucchiano (Sorrento, NA) – Chef Francesco De Simone
Tempio storico della Penisola Sorrentina, famoso nel mondo per aver dato i natali a uno dei formati di pasta ripiena più iconici d’Italia.

Lo Stuzzichino (Sant’Agata sui Due Golfi, NA) – Chef Mimmo De Gregorio
Straordinaria interprete della cucina costiera, maestra nel nobilitare il pesce locale sostenibile e gli agrumi del territorio.

Antiche Botteghe (Putignano, BA) – Chef Stefano Donghia
Vetrina della Murgia barese, incentrata sul rispetto assoluto dell’orto e sui ritmi stagionali della terra pugliese.

Cibus Ristorante (Ceglie Messapica, BR) – Chef Camillo Silibello
Laboratorio antropologico della Valle d’Itria, specializzato nel rito delle cotture arcaiche e nella ricerca di formaggi e carni uniche.

Hostaria Nangalarruni (Castelbuono, PA) – Chef Peppe Carollo
Presidio d’eccellenza incastonato nel Parco delle Madonie, custode dei sapori caldi, dei funghi e dei profumi della Sicilia più profonda.

 

Pasticcerie

Gennaro Ambrosio, The Gluten Free – Boscoreale (NA)
Pasquale Bevilacqua, Mamma Grazia – Nocera Superiore (SA)
Cesare Casoria, RO World
Vincenzo Cozzolino, Elevage Restaurant
Liberato Cuomo, Gabriele – Vico Equense (NA)
Giuseppe Iaconelli, Mete (selezionatori e affinatori di formaggi)
Antonella Mancino, Cabossa – Piedimonte Matese (CE)
Nicola Obliato, Oblato – Aversa (NA)
Alberto Parascandolo, Moon Valley – Vico Equense (NA)

Per la donazione
Pandora
ALTS

Ultimi 15 posti disponibili
Costo € 150 a persona

degustazioni