programma edizione 2026

Domenica 14 Giugno

h 19:00
Torre del Sarracino – Marina di Seiano

Welcome to Festavico

A dare il benvenuto alla ventitreesima edizione di Festa a Vico, nella straordinaria cornice della Torre del Saracino, sarà l’Aperitivo firmato dallo chef Gennaro Esposito: un rito d’ingresso elegante e vibrante, dove alta cucina, territorio e visione si incontrano davanti al mare.

 

Un susseguirsi di assaggi impeccabili, grandi etichette, dettagli ricercati e sapori che raccontano il Mediterraneo più autentico e prezioso. Tutto pensato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera raffinata, viva, profondamente emozionante.

 

Un inizio che da solo vale il viaggio e che racconta, fin dal primo calice, l’anima più esclusiva della kermesse.

 

A suggellare questo momento di pura convivialità e a guidare l’evento verso la sua anima più popolare e verace, ci saranno: Ciro Salvo e Gino Sorbillo. Con la loro presenza straordinaria già nel momento del benvenuto, i due maestri accenderanno idealmente i forni della festa, offrendo un’anteprima d’autore capace di traghettare gli ospiti verso il palcoscenico dei grandi impasti.

h 20:00
Lido La Torretta - Marina di Seiano

Quella Pizza a Vico

Spicchi di genio affacciati sul mare, nella straordinaria atmosfera del Lido La Torretta. Un appuntamento dedicato  alla degustazione e alla celebrazione della pizza in ogni sua forma, tecnica e visione.
 A condividere talento, ricerca e identità  saranno i grandi maestri pizzaioli che hanno caratterizzato la storia della pizza da nord a Sud Italia.

 

Pizzerie

Francesco Martucci – I Masanielli, Caserta
Ricerca estrema della leggerezza, con impasti contemporanei e grande equilibrio tra tecnica e gusto. Pizza come esperienza gastronomica, dove ogni ingrediente è studiato e valorizzato al massimo.

Franco Pepe – Pepe in Grani, Caiazzo (CE)
Artigianalità pura e centralità dell’impasto, lavorato a mano con sensibilità unica. Territorio e memoria diventano pizza, con ingredienti selezionati e raccontati in ogni creazione.

Roberta Esposito – La Contrada, Aversa (CE)
Approccio moderno ma radicato, con attenzione alla qualità delle materie prime. Una pizza elegante e identitaria, capace di coniugare tradizione e raffinatezza contemporanea.

Renato Bosco – Renato Bosco, S. Martino Buon Albergo (VR)
Sperimentazione continua su impasti e lievitazioni, con visione scientifica del prodotto. Pizza come linguaggio evoluto, declinata in più forme e consistenze per esprimere creatività.

Gabriele Bonci – Pizzarium, Roma
Libertà espressiva totale, con stagionalità e orto protagonisti assoluti. La pizza al taglio diventa alta cucina popolare, ricca, istintiva e rivoluzionaria.

Antonio Falco – Da Michele, Napoli
Fede assoluta nella tradizione napoletana, pochi elementi e perfezione dell’essenziale. La pizza classica come rito, dove semplicità e storia si fondono in un gusto senza tempo.

Akinari “Pasquale” Makishima – I Cesari, Nagoya
Rigore giapponese applicato all’arte napoletana, con cura maniacale dei dettagli. Sintesi culturale che esalta autenticità e precisione, portando la vera pizza oltre i confini.

 

Pasticcerie

Annuccia, Annuccia Capri – Pozzuoli (NA)
Pasticceria Migliore 1927, Andrea Migliore – Afragola (NA)
Raffaele Caldarelli, Raffaele Caldarelli – Nola (NA)
La Principessa, Giuseppe Di Rosa – Torre Annunziata (NA)
Andrea Amoroso, GH Cocumella – Sorrento (NA)
Ciro Lago, Casa Lago – Napoli

Per la donazione
Bottega Semplici Pensieri

Costo € 130 a persona

Sold Out

degustazioni