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“Festa a Vico” si dispiega in un arco temporale di un decennio e va avanti “come quei torrenti che si fanno strada tra i boschi, a modo loro”. Con questa immagine forte ed energica parte il nuovo progetto di Gennaro Esposito, che ha deciso quest’anno di raccogliere nel volume curato e pubblicato da ItaliaSquisita e realizzato grazie a Ferrarelle, gli
“scatti di memoria” e alcuni pensieri personali dei partecipanti dell’anno passato.
Nel libro di “Festa a Vico” è così radunata tutta la brigata 2010, tra chef, artigiani, produttori e giornalisti: tra i suggestivi ritratti di Ferdinando Cioffi e i racconti di quei volti emerge l’essenza vera della festa e l’hic et nunc dell’esperienza emozionale legata ai tre giorni di “follia” gastronomica della Costiera Sorrentina. Quei gioiosi ricordi, unici e irripetibili, che riaffiorano durante l’anno lavorativo per strappare sorrisi nei momenti più duri, quelli caratterizzati da sacrifici e rinunce a cui si sottopone chiunque faccia questo lavoro.
Per molti è la vera vacanza dell’anno, per altri è un’occasione di ritrovo e spensieratezza, per altri ancora motivo di crescita: per tutti “Festa a Vico” è espressione della comune passione per la cucina e un'occasione per fare beneficenza. Anche i proventi del libro contribuiranno al progetto di quest'anno che si pone come obiettivo quello di donare all'Ospedale Santobono di Napoli l’ecografo Esaote MYlab 70 XVision per il reparto T.I.N. (terapia intensiva neonatale).
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