Noi con Voi per le MICI

Aggiornamento tecnologico del Programma di Endoscopia e Motilità Digestiva Pediatrica, presso il Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali dell’Età Evolutiva, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”.

 

 

Premessa:
L’Azienda Ospedaliera Federico II assiste ogni anno numerose migliaia di piccoli pazienti per problematiche cliniche e chirurgiche, col supporto scientifico della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Federiciano. Molti di essi sono pazienti pediatrici complessi, affetti da patologie croniche di varia origine (genetiche, metaboliche, neurologiche, infettivologiche, respiratorie, chirurgiche, odontoiatriche) a gestione multidisciplinare, che afferiscono sia per ricoveri programmati sia in regime di urgenza da altri presidi, essendo inquadrati nei rispettivi ambulatori e centri di patologia di riferimento regionale qui presenti. Presso la Sezione di Pediatria del Dipartimento Materno Infantile, da circa 10 anni è stato il Centro Regionale di Riferimento per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) dell’età evolutiva, di cui è responsabile la Prof.ssa Annamaria Staiano, (Bollettino Ufficiale Della Regione Campania – N. 45 Del 13 Agosto 2007).

 

Cosa sono le MICI?
Le MICI comprendono la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. La malattia di Crohn è caratterizzata dall’infiammazione di una o più regioni del tratto digestivo. Questa infiammazione può portare a ulcere, ascessi, fistole o restringimenti dell’intestino. La colite ulcerosa è caratterizzata da un’infiammazione che colpisce solo il colon provocando gravi ulcere e sanguinamento. Entrambe le condizioni sono croniche e molto debilitanti. Negli ultimi anni si è verificato un consistente aumento dell’ incidenza di queste malattie nei bambini e nei giovani. Ad oggi l’incidenza delle MICI in età pediatrica è di 4-7 casi/100.000 individui per anno (adulti: Morbo di Crohn 130/100.000; Rettocolite Ulcerosa 100/100.000).
Le MICI possono manifestarsi ad ogni età, in modo indiscriminato. Possono colpire giovani e vecchi, maschi e femmine, ricchi e poveri, persone di ogni razza, religione e colore.

La gravità della malattia varia molto da bambino a bambino; alcuni ne soffrono costantemente, mentre altri hanno dei periodi di remissione. I principali sintomi sono il costante dolore addominale, la perdita di sangue, il vomito, la febbre e la diarrea cronica. La perdita di appetito che spesso caratterizza le MICI porta alla malnutrizione, alla perdita di peso e al rallentamento della crescita. Il trattamento della malattia deve essere adattato al paziente. Presso il Centro Regionale di Riferimento per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) sono seguiti circa 300 bambini. Il numero di nuove diagnosi di MICI per età avvenute presso il centro regionale ha mostrato un graduale aumento nel corso degli anni, più accentuato dal 2007 in poi, anno in cui è stato istituito il centro di riferimento regionale.
Tali bambini necessitano di indagini endoscopiche seriate per la diagnosi ed il follow-up della loro condizione.

 

 

 

Stato dell’arte:
Per rispondere alle aumentate esigenze e per migliorare l’offerta assistenziale, sia dei bambini regionali che extraregionali affetti da MICI, l’AOU “Federico II”, grazie all’aiuto dell’Ateneo, delle nostra onlus, Noi con Voi per le MICI, e soprattutto delle precedenti edizioni di Festa a Vico sta realizzando un nuovo Centro di Endoscopia Digestiva Pediatrica con annesso ambulatorio di terapia infusionale biologica. Purtoppo, i fondi , al momento, sono limitati e non sufficienti a completare l’aggiornamento tecnologico.

 

Proposta Progettuale:
Aggiornamento tecnologico del Programma di Endoscopia e Motilità Digestiva Pediatrica, presso il Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali dell’Età Evolutiva, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”.

 

Analisi del Fabbisogno e Relativi Costi
1. Videogastroscopio ad alta risoluzione compatibile con colonna endoscopica già in possesso. Il GIF-H185 è un videoendoscopio di nuova generazione che grazie alle sue caratteristiche ottiche di alta definizione HDTV 1080 linee, elettroniche e meccaniche, può svolgere attività routinarie ad alto livello di indagine ed operatività. Le angolazioni ed il diametro esterno consentono di effettuare agevolmente qualsiasi manovra diagnostica. Il gruppo comandi comprende i relativi meccanismi di blocco angolazioni per consentire il mantenimento della posizione del tratto angolabile durante la visione o le procedure di terapia. Lo strumento è dotato del nuovo ed innovativo connettore “One Touch” che permette una connessione digitale diretta dello strumento alla fonte di luce e al processore così da eliminare la necessità di collegare cavi al connettore. Lo strumento è inoltre dotato della modalità Narrow Band Imaging (NBI). NBI è un sistema di illuminazione che, attraverso uno speciale filtro passabanda applicato alla luce bianca prodotta dalla fonte luce allo Xenon, permette di evidenziare il pattern vascolare delle mucose rendendo più facilmente visibili aree sospette e supportando la diagnosi precoce di lesioni e l’individuazione dei margini delle stesse. Ne deriva una migliore efficienza dell’esame o della procedura e un contributo alla diminuzione del numero di biopsie inutili riducendo i tempi dell’indagine e il disagio dei piccoli pazienti.

 

2. Videocolonoscopio ad alta risoluzione compatibile con colonna endoscopica già in possesso. La maneggevolezza e la facilità di inserzione di questo colonscopio pediatrico ad alta definizione HDTV 1080 linee della serie 190 sono dovute alla ergonomia dell’impugnatura, alla leggerezza dell’unità di controllo ed alla struttura della sonda. Lo strumento è stato dotato di un ulteriore canale ausiliario di lavaggio della parete. La sonda del videocolonscopio PCF-H190TI/L è stata progettata e realizzata con delle caratteristiche innovative che vengono raggruppate sotto il nome di “Responsive Insertion Technology” (RIT). La prima caratteristica innovativa RIT è denominata “High Force Transmission” (HFT). Il design della sonda assicura che la spinta e la torsione, esercitate dall’operatore, non si disperdano nella parte prossimale della sonda ma vengano trasmesse al distale. Questo permette una risposta immediata del distale alle manovre eseguite dell’operatore con conseguente maggior facilità di manovra e minor disagio al piccolo paziente. RIT comprende anche una seconda caratteristica, il dispositivo di regolazione della rigidità del tubo di inserzione (InnoFlex), che permette una migliore maneggevolezza nel sigma e nella flessura splenica, garantendo una migliore manovrabilità e un migliore comfort per il bambino. Il diametro del distale di soli 9.8mm e il diametro del tubo di soli 10.5 mm consente di effettuare agevolmente ogni manovra diagnostica ed operativa. Il diametro sottile assicura prestazioni ottimali in termini di inserimento anche per colon difficili, riduce inoltre il fastidio al paziente.

 

Il costo del progetto è pari a 50.000 euro. 

Contatti Onlus

Info e Donazioni

Noi con Voi per le MICI
IBAN: IT74V0301503200000003464805
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Causale: Festa a Vico (indicare la serata a cui si vuole partecipare)